Sabato la nostra Città ha celebrato il 40° anniversario del V.E.R. Sudpontino.
Un evento non solo di grande rilievo istituzionale, ma anche emotivo ed umano, ancor più in questo particolare momento per la nostra Cittadinanza, ancora profondamente colpita dai gravi eventi naturali della scorsa settimana.
Dietro la giornata c’è molto di più di una “semplice” celebrazione di una ricorrenza: c’è il ricordo di tante storie di dolore e di drammi umani di un territorio, storie che rimandano a tante immagini di disastri naturali che, anche la recentissima esperienza vissuta dalla nostra Città, ci ricorda come essi possano colpire inaspettatamente tutti, in qualsiasi momento.
Sono stato chiamato a scrivere la prefazione della pubblicazione per il 40° anniversario del nostro V.E.R. ed è stato un vero motivo di orgoglio, in quanto pagine dense di grandi scelte di coraggio e di umana fratellanza.
La presentazione del libro-raccolta di esperienze del Ver sud Pontino Formia Protezione Civile, con il quale si è ripercorso il lungo “viaggio” di dolore e tragedie umane che tanti Uomini generosi hanno affrontato a rischio della loro stessa vita, ci ha offerto l’occasione per riflettere da vicino sull’esigenza di formare e avvicinare, con il nostro esempio, le nuove generazioni verso ogni forma di volontariato.
Essere volontario della Protezione Civile è certamente una scelta non facile, di solidarietà e di un amore fraterno che a volte può arrivare anche al sacrificio della propria vita; dunque è una scelta non per tutti.
Come Sindaco non potrò dimenticare l’impegno vivo e l’aiuto vero della nostra Protezione Civile nei giorni passati; spero, perciò, che anche la celebrazione a cui oggi ho avuto l’onore di presenziare, possa contribuire a suscitare o rafforzare, in ognuno di noi, la scelta di farsi attivamente “volontario” a servizio dei bisogni della Collettività.
Ancora una volta, rivolgo un sincero ringraziamento, a nome della nostra Città, ai Volontari della Protezione Civile.
Il Sindaco Gianluca Taddeo













